IL PROGETTO

Napoli incontra il calcio oltre un secolo fa con la fondazione del Naples Football Club. Fu grande amore a prima vista, coinvolgente, unico, intenso, assoluto.

Il Museo visto dalla zona dei giardini esterni

Il Museo visto dalla zona dei giardini esterni

Solo per pochi anni, dal 1911 al 1924, riuscirono ad affermarsi in città due club, il Naples e l’Unione Sportiva Internazionale.

Ormai da oltre 80 anni, con l’Internaples prima, con l’A.C. Napoli e la S.S. Calcio Napoli poi, con la breve parentesi del Napoli Soccer del biennio 2004-2006 “nell’inferno della C”, il calcio a Napoli si chiama “Napoli”.

C’è posto, quindi,  per una sola passione,  per una sola maglia in cui identificarsi, per un solo colore, l’azzurro, nel cuore dei Napoletani, tutte espressioni di un legame viscerale città-squadra che, celebrato da un tifo unico al mondo, rinvigorito dall’euforia dei successi e passato indenne attraverso le pur frequenti delusioni ed in ultimo,  solo grazie alla “fatica di un nuovo Presidente, ad un drammatico fallimento, è vivo e vitale ancor oggi, appena scalfito da un presente purtroppo segnato dalle mille contraddizioni del mondo del calcio.

Ma per capire bene l’attualità bisogna conoscere la storia, mettersi davanti il proprio passato, entrare in un Museo.

Lo sport vive di immagini che, probabilmente, ne rappresentano la sola, vera “storia” possibile, ed in particolare ciò vale per quello più popolare e diffuso, un vero linguaggio universale: il calcio.
Infatti i gadgets legati al football sono  stati i primi in assoluto ad essere prodotti e sperimentati per rappresentare i simboli (tessere,bandiere,inni,ecc.) che costituiscono l’essenza primaria del senso di appartenenza che alberga in ogni tifoso .

Senza la possibilità di riviverlo il calcio non sarebbe lo stesso e, quindi, fondamentali diventano le fotografie, i giornali, le cartoline, le figurine ed ogni altro oggetto a cui il tifoso si affeziona per possederle, conservarle, ritrovarle e rivederle   fissando, così,   in una tessera d’abbonamento, in un biglietto,i n una maglia, in un “ritrattiello” un momento della sua passione e, probabilmente, della sua vita.

Un museo è, quindi, il luogo giusto dove conservare e condividere l’iconografia di un secolo di calcio a Napoli senza rischiare di disperderla o cacciarla nell’oblio.

Panoramica dall'alto del museo virtuale
Panoramica dall’alto del Museo

L’idea del Museo nasce dal desiderio di dare  finalmente una “casa”ad una vastissima  raccolta di  oltre 35000 cimeli e memorabilia legati al calcio partenopeo, reperiti con una intensa e pluriennale  attività di ricerca storico-collezionistica dei soci fondatori di “Momenti Azzurri” .

In attesa di reperire  una degna struttura per la  “location” del Museo, si affida al web  una selezione di  oggetti che, distribuiti in  9 periodi storici, ognuno rappresentato da un’area navigabile, consentono di ripercorrere i momenti salienti, i più importanti “momenti azzurri”, della storia del calcio a Napoli.

I periodi storici del Museo

  1. 1896-1926 : Le origini, il Naples, l’Unione, L’Internaples, l’Associazione Calcio Napoli;
  2. 1926-1946 : Attila l’idolo, Mr. Garbutt e i primi campionati, Lauro Presidente per la prima volta, la guerra;
  3. 1946-1956 : Rinasce l’Associazione Calcio Napoli, l’era Jeppson, anni in chiaroscuro, Lauro padrone e sindaco;
  4. 1956-1964 : Vinicio o’lione, il San Paolo, la  Coppa Italia;
  5. 1964-1969 : Costituzione della SSC Napoli, Sivori dribbling e tango, Altafini e Zoff, Juliano e i Napoletani, i Presidenti Fiore e Gioacchino Lauro;
  6. 1969-1984 : Ferlaino Presidente, gli allenatori,Vinicio e Pesaola, la  Coppa Italia, Juliano il capitano;
  7. 1984-1990 : L’eta dell’oro, Diego, il primo ed il secondo scudetto, le coppe (la  Coppa Italia, Uefa e Supercoppa Italiana);
  8. 1990-2004: Ostinazione e decadentismo, il desiderio di rimanere in alto, le retrocessioni, il fallimento.
  9. La storia azzurra continua….

All’interno del Museo  del Calcio a Napoli potrai ammirare una selezione periodica tra le diverse tipologie dei cimeli  che costituiscono il patrimonio associativo. Esse sono:

  • biglietti di partite
  • abbonamenti
  • figurine di varie case editrici
  • fotografie
  • divise da gioco
  • distintivi e spille
  • gagliardetti
  • riviste e giornali
  • programmi di partite
  • palloni e scarpette
  • oggettistica
  • dischi in vinile
  • cd e musicassette
  • video, vhs, dvd
  • pupazzi
  • statuette
  • libri
  • documenti cartacei originali d’epoca
  • cravatte
  • quadri
  • cartoline degli stadi, della squadra e dei singoli calciatori
  • autografi
  • materiale pubblicitario d’epoca

BUONA NAVIGAZIONE!


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